I fiori eduli.

 I fiori sono gli occhi con cui guardare la natura. (Gerhard Uhlenbruck)

 

Solo da qualche anno nei piatti, soprattutto di alcuni ristoranti, hanno fatto la loro comparsa i fiori commestibili. Preparare e servire dei piatti con fiori eduli è diventato sinonimo di fantasia ricercata, dimenticando che nelle nostre alimentazioni sono tradizioni consolidate ad esempio i carciofi, con delle eccellenze in Sicilia e Campania o i fiori di zucca, più presenti nelle tavole del centro nord Italia.  Ancora cavoli e zucchine da sempre presenti nei nostri piatti. Anche la coltivazione dello zafferano sta avendo un’impennata con varietà presenti su tutto il territorio nazionale e le fioriture presenti offrono qualità e colorazioni differenti date dalle latitudini e dalla morfologia dei terreni. I fiori eduli rispondono a varie esigenze, sia estetiche per forma e colore ma anche per sapori e aromi. Le sinestesie galoppano e ci restituiscono emozioni. I petali dei fiori quindi non solo estetica, ma esaltatori di sapori e di profumi in abbinamenti che necessitano di essere conosciuti ed equilibrati. Ed ecco i petali amari dell’Achillea, piccanti del fiore del Crescione. Fiori a cui siamo abituati per ornamento si prestano ad essere utilizzate in cucina come le Begonie, della varietà tuberhybrida, in insalate ma anche per preparare sorbetti e bevande estive rinfrescanti e con delle note acidule. Ancora la Borragine utilizzata come aromatizzante e perché no il Garofano essiccato che infonde delle leggere note olfattive in piatti delicati sia di carne che di pesce. Il primo fiore della imminente primavera, la primula, totalmente edibile delle foglie per salse e insalate al fiore per realizzare dei cocktail ma anche la radice nella produzione di birra. Addirittura la Rosa è ricca di acidi grassi omega-3 e ricca di flavonoidi con capacità antiossidanti. La scoperta, o riscoperta, dei fiori eduli trova anche negli Chef degli ambasciatori del gusto da Alessandro Borghese che utilizza i fiori d’aglio sulle tartare di gambero agli artisti del gelato che abbinano violette a gelati al caramello, garofani e gelati al cioccolato. Fin qui le caratteristiche tattili, gustative e olfattive dei fiori ma non dimentichiamo che i colori apportano un beneficio estetico e psicologico sotto il profilo visivo.  I fiori eduli rossi che visivamente danno una sferzata di energia, i gialli che infondono ottimismo, i blu trasmettono sicurezza, i verdi con effetti rilassanti. Ma a tavola attenti anche a combinare i colori in funzione del sesso. Le donne amano il rosa, il blu, il verde e viola, gli uomini non amano il viola e preferiscono arancioni, gialli e neri. Fiori muti dalla grande forza comunicativa e citando Henry David Thoreau “Una delle cose più affascinanti dei fiori è il loro splendido riserbo”.

Pietro Aloisio